giovedì, aprile 08, 2010

Alan Wake, ovvero quando le tenebre piacciono da morire..





Titolo: Alan Wake
Developer: Remedy Entertainment
Publisher: Microsoft Game Studios
Data di uscita: 14 maggio 2010
Genere: psychological action-thriller in terza persona
Numero giocatori: 1
Multiplayer: no
DLC: tba


Alan Wake è uno scrittore famoso in piena crisi ispiratrice.

Un tempo, quando le cose andavano alla grande, la musa era la moglie Alice, che apparendogli in sogno lo stimolava a ideare e mettere su carta romanzi poi destinati al successo.
Ma tutto non dura per sempre, lo sappiamo..

Una cronica insonnia spinge Alan a non dormire per ben due anni, distruggendolo fisicamente ed emotivamente. Il romanzo si blocca e il morale si fa a pezzi.
Alice decide quindi di portare Alan a Bright Falls, una non ridente cittadina vicino Washington, per aiutarlo in questo momento difficile cercando di allontanarlo dallo stress cittadino e dai pensieri di tutti i giorni.

Tutto sembra andare per il meglio fino a quando Alice decide di sparire improvvisamente, e misteriosamente, dalla vita di Alan in tutti i sensi, sia fisicamente che oniricamente.

Ed ecco che la penna si ferma di nuovo, ispirazione annessa, aggiungendo al dolore della inspiegabile scomparsa il ritorno dell' insonnia.


La situazione diventa disperata quando il suo ultimo romanzo prende vita intrappolando Alan in un incubo.


Questo l'incipit di Alan Wake, gioco sviluppato da Remedy già foriera di capolavori come i due Max Payne (pc e console), in oltre 5 anni di sviluppo. Che non sono tanti se consideriamo che la squadra è composta da solo una 50ina di elementi, pochi considerando l'enormità del progetto tripla A che la console Microsoft ospiterà.

Il gioco avrà una componente Free Roaming (non totale, ma abbastanza vasta) sviluppata in due fasi: le fasi notturne e diurne.

Le prime lo vedranno impegnato a combattere i suoi peggiori incubi scaturiti dalle parole scritte per il libro, aiutato solo dalla torcia e poche armi.
Torcia che sarà decisamente vitale visto che l'arma più efficace per combattere le mostruosità cui incapperà Alan è appunto la luce.
"Loro" infatti dovranno essere prima storditi con la luce della torcia per finirli poi con un colpo d'arma da fuoco.
La luce inoltre avrà un ruolo importante anche per la risoluzione degli enigmi, con oggetti e elementi fotosensibili che potranno essere rivelati solo illuminandoli.



Le fasi diurne invece vedranno Alan esplorare la cittadina che lo ospita, interagendo con gli abitanti cercando di capire cosa stia succedendo.
Dai video che vedrete alla fine di questa mini anteprima potrete notare come il motore di gioco sia decisamente performante.
Bright Falls è viva, con tanti personaggi in contemporanea sui nostri schermi che animeranno la vita cittadina, cosi come anche quella "vita intuibile" che si vede mentre si comanda Alan: le fronde degli alberi si muoveranno accarezzate dal vento, diversi animali faranno capolino dai cespugli e, insomma, tutto quello che serve per non farci esplorare una città (e foreste circostanti) troppo statica e artificiosa.

Questo sostanzialmente quello che sappiamo di Alan Wake, un gioco che ripone tutta la sua essenza in diversi elementi già visti ma abbinati questa volta in maniera ottimale, con una trama che già sembra essere di ampio respiro e ottimamente sceneggiata.
La struttura ad episodi del gioco, come preannunciato dagli sviluppatori, farà somigliare il gioco Remedy a altre opere audiovisive intriganti come Twin Peaks e Lost.

Non ci resta che aspettare il 14 Maggio per avere le nostre copie di questo preannunciato capolavoro tra le nostre mani!

Io la mia limited l'ho già prenotata, mi sa che conviene farlo anche a voi! ; )


Limited

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